La calvizie comune

Anatomia del capello

I capelli sono strutture formate dall’aggregazione ed organizzazione della cheratina, proteina prodotta dalle cellule cutanee dette cheratinociti. La struttura specializzata in cui si forma il capello è il follicolo.
Il capello si divide in un tratto esterno al follicolo, il fusto, e un tratto interno, la radice.

I follicoli provvedono anche al sostegno del capello e alle funzioni trofiche necessarie per la sua crescita e la sua nutrizione. Nel fusto visto in sezione si riconoscono tre strutture concentriche principali. La più superficiale, che ne costituisce il rivestimento è la cuticola del capello, strutturalmente realizzata da lamine parzialmente sovrapposte tra di esse. Sotto la cuticola si trova la corteccia, la struttura portante del fusto, formata da fasci di fibre di cheratina. La parte più interna, infine, è il midollo, costituito da cellule arrotondate e separate tra loro da spazi d’aria.

Il follicolo è formato a sua volta da diverse strutture: il bulbo, la ghiandola sebacea, il muscolo piloerettore, la protuberanza ( o bulge), la papilla dermica, la guaina follicolare interna e la guaina follicolare esterna, la membrana vitrea e la guaina connettivale.

Per semplificare la comprensione, possiamo dividere il follicolo in diverse zone, delle quali, per il nostro interesse, risaltano la più profonda, il segmento inferiore, formato dal solo bulbo, e la guaina follicolare esterna. Anatomicamente il bulbo è un organo cavo nel quale si inserisce la papilla dermica, la quale sostiene nel follicolo il ruolo di nutrire e proteggere dal punto di vista immunologico il capello. I cheratinociti invece hanno localizzazione della guaina follicolare esterna, nella quale si differenziano.
I capelli crescono con modalità ciclica caratterizzata da tre fasi, una di crescita, l’anagen, una di regressione, il catagen, e una di riposo, il telogen.


L’anagen è divisa a sua volta in sei sottofasi, di cui solo l’ultima è davvero di crescita, e dura 2-4 anni nell’uomo e 3-6 anni nella donna.

Il catagen, ovvero la fase in cui il follicolo rallenta la sua attività di proliferazione, è molto breve, di appena 7-21 giorni, e quindi è difficile trovare capelli in catagen nel tricogramma.
Il telogen infine è la fase di riposo del follicolo, e dura tre mesi, durante i quali il sacco follicolare contenente il bulbo risale verso l’esterno preparandosi per essere rimosso da interventi esterni, come uno shampoo, mentre un altro bulbo ne ha preso il posto in profondità.

Esistono tre controlli principali nella crescita del capello: il controllo ormonale, legato alla produzione degli ormoni androgeni, il controllo intrinseco, legato alla disponibilità energetica del capello, e il controllo tramite fattori di crescita.

L’ultimo punto in particolare è il più complesso e sottovalutato, e recenti studi hanno dimostrato che diversi fattori di crescita sono legati a diversi elementi della struttura del capello, e una loro alterazione o mancanza ha effetti negativi sulla crescita.

La caduta dei capelli - Esistono diverse forme di caduta? Sì, ne esistono almeno quattro, sotto il nome comune di Alopecia o Defluvium.

L’alopecia acuta, dovuta all’uso di un cattivo shampoo, a uno shock traumatico, a infezioni acute o all’uso di farmaci chemioterapici. Sarebbe più corretto parlare di Defluvium e non di Alopecia, poiché quest’ultimo termine esprime la condizione clinica di perdita cronica di capelli e che riconosce un dato familiare (Alopecia Androgenetica).

L’Alopecia Areata merita una menzione a parte poiché riconosce momenti causali diversi e soprattutto immunologici complessi, con proiezione cliniche assai caratteristiche e che per questo motivo assurge ad Entità Clinica Essenziale.

- L’alopecia cronica maschile, ovvero l’alopecia seborroica progressiva dell’uomo, spesso ereditaria, che evolve con periodi di cadute progressive fino alla calvizie totale, ed è la forma da trattare il prima possibile. (Alopecia Androgenetica)

- L’alopecia temporanea femminile, causata a volte da alterazioni endocrine ma spesso di origine psicosomatica (ovvero stati ansiosi di varia natura) oppure da diete non equilibrate ed abuso di trattamenti estetici aggressivi.


Per qualunque quesito potrete inviare una mail al nostro indirizzo di posta elettronica e riceverete le risposte utili per il “singolo” caso.

Dr. Ettore Damiani

Il Dr. Ettore Damiani medico chirurgo da circa un trentennio svolge la sua attività professionale in campo medico-chirurgico, avendo maturato la sua esperienza formativa nei vari indirizzi della chirurgia generale d'urgenza presso la Clinica Chirurgica III di Palermo, affinando la materia medica con gli studi di medicina cosiddetta non convenzionale presso la Scuola Tedesca di Medicina Omeopatica ed Omotossicologica di Recheweg. Ha svolto per oltre vent'anni la sua attività di chirurgo generale e di urgenza presso alcune strutture ospedaliere della città di Palermo e della ... Leggi di più