Valutazione del metabolismo con calorimetria indiretta

Il calore sviluppato da un organismo vivente è frutto delle attività biochimiche che si svolgono al suo interno. Prendendo in cosiderazione un essere umano, la calorimetria permette di misurare la quantità di calore da esso sviluppato, e per tanto la quantità di spesa energetica del singolo individuo durante le attività quotidiane.

La calorimetria usata dagli studi medici è quella definita indiretta. Prevede che il paziente stia a digiuno, e calcola la quantità di gas di anidride carbonica scambiati dallo stesso con l'esterno usando uno speciale casco posto sulla testa. Un software specifico calcola dalla quantità di gas scambiati il consumo energetico a livello basale del paziente.

I valori ricavati dell'analisi sono usati per creare un piano dietetico su misura del paziente e dei suoi consumi energetici vitali. Conoscendo la quota calorica del metabolismo basale del paziente è possibile impostare la dieta sulla stessa, in modo tale da non scendere sotto la quantità minima di calorie che un paziente deve necessariamente assumere senza incorrere nel consumo della sua stessa massa muscolare, indice di malnutrizione. Così è possibile creare diete più facili da seguire e che comportino una migliore perdita di peso senza incorrere nella diminuzione del metabolismo del paziente, con conseguente migliore mantenimento del peso forma una volta raggiunto.

 

Dr. Ettore Damiani

Il Dr. Ettore Damiani medico chirurgo da circa un trentennio svolge la sua attività professionale in campo medico-chirurgico, avendo maturato la sua esperienza formativa nei vari indirizzi della chirurgia generale d'urgenza presso la Clinica Chirurgica III di Palermo, affinando la materia medica con gli studi di medicina cosiddetta non convenzionale presso la Scuola Tedesca di Medicina Omeopatica ed Omotossicologica di Recheweg. Ha svolto per oltre vent'anni la sua attività di chirurgo generale e di urgenza presso alcune strutture ospedaliere della città di Palermo e della ... Leggi di più