Test per intolleranza alimentare

L'intolleranza alimentare è un fenomeno che coinvolge un gran numero di persone e che non va confuso con il fenomeno dell'allergia. Quest'ultimo è un fenomeno esplosivo e a cascata, dovuto al contatto con gli anticorpi IgE presenti, sulla membrana dei leucociti granulociti, da parte dell'elemento allergico definito antigene. Tale contatto spinge i granulociti a rilasciare in sequenza tutti i loro contenuti vacuolari, con effetti macroscopici immediati quali irritazioni, eczemi e casi estremi quali il soffocamento dovuto alla rapida vasodilatazione dei canali respiratori. L'intolleranza alimentare è invece un processo lento e che prosegue nel tempo, e sebbene non causi danni immediati e letali, a lungo andare può essere estremamente nocivo per l'organismo. L'intolleranza alimentare a un cibo o gamma di cibi può portare a fenomeni deleteri quali insonnia, mal di testa cronici, dolori intestinali e articolari e molti altri ancora.

La base biochimica è notevolmente diversa rispetto all'allergia. Se si è allergici alle fragole, ad esempio, è un singolo elemento chimico presente nelle fragole che causa il fenomeno allergico. Il fenomeno dellintolleranza invece è dovuto a composti presente all'interno di famiglie di cibi, per cui cibi apparentemente diversi ma accomunati dalla stessa famiglia causano stessi effetti di intolleranza. Per tanto chi risultasse intollerante alle pere lo sarà anche alle mele, appartenenti alla stessa famiglia delle Rosacee. Chi risultasse intollerante al thè lo sarà anche al caffè, essendo entrambi stimolanti del sistema nervoso, o nervini.

Esistono diverse metodiche per stabilire l'intolleranza di un individuo rispetto a determinati cibi. il metodo utilizzato dal presente studio è stato messo a punto dalla ditta Allergoline ed è considerato il migliore in circolazione nell'ambito delle analisi private. Esso prevede il prelievo dal paziente in condizioni di digiuno di 5 ml di sangue. Dal sangue prelevato si estrarranno i leucociti, che verranno posizionati su vetrini sui quali sono stati fissati campioni dei principali cibi e dei principali edulcoranti utilizzati. Verrà effettuata l'analisi visiva delle alterazioni della membrana dei leucociti stessi che indicherà la presenza o meno del fenomeno dell'intolleranza a un determinato cibo o composto e la sua entità secondo una scala di tre livelli, dal più lieve al più grave.  

Dr. Ettore Damiani

Il Dr. Ettore Damiani medico chirurgo da circa un trentennio svolge la sua attività professionale in campo medico-chirurgico, avendo maturato la sua esperienza formativa nei vari indirizzi della chirurgia generale d'urgenza presso la Clinica Chirurgica III di Palermo, affinando la materia medica con gli studi di medicina cosiddetta non convenzionale presso la Scuola Tedesca di Medicina Omeopatica ed Omotossicologica di Recheweg. Ha svolto per oltre vent'anni la sua attività di chirurgo generale e di urgenza presso alcune strutture ospedaliere della città di Palermo e della ... Leggi di più