Ecografia del pannicolo adiposo

Come detto nella pagina riguardante l'ecocolordoppler, l'ecografia è una pratica che associa ultrasuoni all'analisi dell'effetto dell'eco, ovvero del ritorno delle onde quando colpiscono un corpo solido. Anche se nella versione dell'ecocolordoppler l'ecografia è applicata allo studio dei flussi ematici, essa può essere usata per studiare qualsiasi massa solida presente nel corpo di un paziente. Dall'ecografia classica dei feti, quindi, si ci può spostare all'analisi della massa grassa presente in un paziente. L'ecografia del pannicolo adiposo può dare una conferma dell'esatta massa grassa presente in determinate aree del corpo del paziente, e della sua composizione, tramite l'analisi del derma e della zona sottocutanea.

Nella pagina dedicata alla cellulite si è parlato di come bisognia distinguere tra adiposità distrettuale (AD) e pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica (PEFS). La prima esprime l'aumento volumetrico di tessuto adiposo in aree del corpo dove solitamente è presente. I depositi si trovano nelle regioni trancaterica, peritroncaterica e dei fianchi. La PEFS invece riconosce come elemento predisponente un rallentamento del flusso a carico dei microvasi del tessuto connettivo sottocutaneo, che comporta un'alterazione distrettuale dei rapporti microvascolo-tessutali degli arti inferiori che preludono alla stasi venosa.

Considerata la differenza tra le due condizioni, l'ecografia del pannicolo adiposo è una metodica che permette di distinguere tra esse. Per effettuare tale ecografia specifica si usano sonde lineari da 7,5 MegaHertz, con l'impiego di un distanziatore sintetico di superficie dello spessore di 10 mm, che viene interposto tra la sonda e il distretto fisiologico esaminato. Si tratta di un accorgimento che permette una migliore focalizzazione e un migliore segnale tissutale. Tale analisi ecografica permette di distinguere in dettaglio le zone di interesse in un ecogramma, immagine che rappresenta ciò che si trova sotto al cute a vari livelli.

Sono distinguibili, grazie a tale metodica, vari quadri patologici possibili, tra i quali:

Adiposità distrettuale propriamente detta, ovvero il circoscritto aumento di spessore dell'ipoderma; Edema; Fibrosi iniziale e avanzata; Sclerosi con noduli, distinguendo tra i micronoduli sott i 10 mm di spessore e i macronoduli, sopra i 10 mm; Epatizzazione.

Dr. Ettore Damiani

Il Dr. Ettore Damiani medico chirurgo da circa un trentennio svolge la sua attività professionale in campo medico-chirurgico, avendo maturato la sua esperienza formativa nei vari indirizzi della chirurgia generale d'urgenza presso la Clinica Chirurgica III di Palermo, affinando la materia medica con gli studi di medicina cosiddetta non convenzionale presso la Scuola Tedesca di Medicina Omeopatica ed Omotossicologica di Recheweg. Ha svolto per oltre vent'anni la sua attività di chirurgo generale e di urgenza presso alcune strutture ospedaliere della città di Palermo e della ... Leggi di più