Chirurgia Mininvasiva-Unghia Incarnita

 Parliamo di una patologia che affligge tantissime persone, ma è dai più non considerata: l'incarnimento delle unghie. In questa e in altre pagine correlate parleremo di chirurgia ambulatoriale, effettuabile senza regime di ricovero e con poca spesa di tempo e denaro. Qui abbiamo deciso di parlare di questa patologia, che nei nostri lidi è particolarmente diffusa. 

LA PATOLOGIA

"Nome Omen": in sostanza si tratta di una unghia che cresce in direzione errata e inizia a ledere la pelle, letteralmente infilandosi nella carne e dando vita ad un processo infiammatorio che esita in un tessuto malato definito "granuloma" e si infetta, terminando in un ascesso così doloroso che può arrivare a non permettere più di camminare.

INCIDENZA

Si tratta di una condizione molto più diffusa di quanto si pensi, sebbene sottostimata poichè in molti casi non richiede la chirurgia. Generalmente colpisce i giovani in maggior numero, e specialmente tra i 15 ed i 20 anni poichè camminano con scarpe da ginnastica che stringono i piedi e li fanno sudare copiosamente, fattori che spingono verso l'incarnimento dell'unghia. Tradizionalmente, per costituzione, sono le unghie degli alluci ad incarnisi, delle altre dita è una condizione molto difficile a realizzarsi. 

OPERAZIONE

Si tratta di una operazione ambulatoriale, in anestesia tronculare (cioè dei rami nervosi dell'alluce interessato). La variante da noi proposta non prevede la classica onicectomia totale, che prevede l'escissione di tutta l'unghia, ma parziale, che prevede l'eliminazione solo della parte incarnita, chiusa con dei punti per il sanguinamento, in genere 4. Tale tecnica da noi utilizzata ha ottimi risultati, anche nell'affrontare la recidiva dell'unghia incarnita nei mesi successivi.

IL POST-OPERATORIO

Dire che si possa tornare a correre il giorno dopo l'interevento sarebbe una menzogna: in generale la prima settimana si è obbligati a portare delle scarpe aperte per ovvi motivi di bendaggio. I punti vengono tolti in parte dopo 8 giorni ed in parte dopo 14 a seconda del caso individuale. Generalmente si riprende la deambulazione ottimale, senza dolore o fastidi, nelle due settimane successive. Il dolore locale dopo l'intervento si combatte con i classici analgesici di uso quotidiano, o con atrli più forti a descrizione del medico, che devono essere prescritti. Per evitare una recidiva dell'unghia incarnita si consiglia in seguito un trattamento estetico di tipo podologico.

 

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Unghia Incarnita

Dr. Ettore Damiani

Il Dr. Ettore Damiani medico chirurgo da circa un trentennio svolge la sua attività professionale in campo medico-chirurgico, avendo maturato la sua esperienza formativa nei vari indirizzi della chirurgia generale d'urgenza presso la Clinica Chirurgica III di Palermo, affinando la materia medica con gli studi di medicina cosiddetta non convenzionale presso la Scuola Tedesca di Medicina Omeopatica ed Omotossicologica di Recheweg. Ha svolto per oltre vent'anni la sua attività di chirurgo generale e di urgenza presso alcune strutture ospedaliere della città di Palermo e della ... Leggi di più